La mia Sicilia

           Il Mio Libro


"Dietro le immagini e le parole di questo libro si cela un viaggio emozionante nell'animo umano: un'esplorazione nelle profondità dell'essere, che invita a riflettere sulla bellezza, sull'arte, sulle relazioni con gli altri e il rapporto con sé stessi. 


Credo fermamente che la bellezza dimori nella nostra più intima essenza e che si riveli nella capacità di esprimere emozioni, gioie, dolori e speranze.


Così, attraverso la lente dell'arte fotografica e il racconto autobiografico, ho scelto di condividere, con sincera apertura, i momenti più significativi della mia vita personale e professionale, tra difficoltà e traguardi anche inaspettati: un'esortazione a guardare oltre le apparenze, per riconoscere e valorizzare le infinite sfumature che compongono il tessuto della nostra realtà, interiore e sociale.  

In tutto questo, la riflessione sull’uso delle immagini aggiunge un ulteriore elemento di impegno: la tutela dei diritti dei soggetti ritratti diventa imprescindibile, poiché dietro ogni scatto si cela una storia individuale, un consenso, un’esperienza, una responsabilità artistica ed etica.      

Questo libro è una testimonianza che giunge dal cuore, che sfida, narra e commuove. Un’opera che ispira a contemplare il mondo con occhi nuovi, per scoprire la meraviglia eterna che risiede in ognuno di noi. 


L’intervista racconta ciò che la fotografia rappresenta per me, ovvero la vita stessa, e ricorda che l’arte è lo specchio dell'anima, nonché uno strumento straordinario in grado di trasmutare il dolore in fiducia e di illuminare le ombre con la luce dell'espressione creativa”




 Time 


IL TEMPO 

Il tempo è materia invisibile.
 Scorre veloce, si dilata, si svuota, si colma. È la dimensione con cui ogni giorno ci confrontiamo. 

Questo progetto nasce durante il periodo di quarantena iniziato nei primi giorni di marzo, quando nel Nord Italia le strade si sono improvvisamente svuotate e la vita quotidiana ha subito una brusca sospensione. 

La distanza dagli affetti, l’incertezza sul futuro, l’impossibilità di esercitare la propria libertà di movimento hanno generato una nuova percezione dello spazio e delle relazioni. Le immagini provenienti dall’estero avevano già mostrato un mondo trasformato; vivere quella trasformazione in prima persona ha reso inevitabile una riflessione profonda. 

La paura, il silenzio e la ridefinizione delle distanze hanno dato origine a questa ricerca visiva. 

Durante le prime settimane ho realizzato una parte degli scatti. Poi l’impossibilità di uscire ha interrotto il lavoro, ma ha aperto un’altra possibilità: abitare il tempo in modo diverso. 

Privata della frenesia abituale, ho iniziato a osservarlo, ascoltarlo, respirarlo. 

Questo progetto è il risultato di quella sospensione: una riflessione sulla trasformazione interiore che avviene quando il tempo smette di correre e ci costringe a restare.

Profilo Vogue 

Credere in ciò che si fa è la chiave per raggiungere ottimi risultati. 

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